Scrivere un trattamento cinematografico - Ragazza scrive su un laptop
By Federico Verrengia / Aggiornato circa 2 mesi fa / Sceneggiatura

Come scrivere un trattamento cinematografico: Guida + Esempi

Immagina di avere una grande idea per un film. Hai anche già scritto un piccolo soggetto. Hai le immagini nella testa, i dialoghi che sembrano venire da soli, e la trama che prende forma ogni volta che chiudi gli occhi. Ma ad un certo punto qualcuno di pone una domanda: Interessante, voglio saperne di più? Ecco dove entra in gioco il trattamento cinematografico. Non è solo un documento, è la tua visione, un passo fondamentale per raccontare la storia in maniera dettagliata a chi la dovrà portare sul grande schermo.

Un trattamento per il cinema non racconta solo la trama, ma la fa "vivere" nella menta di chi lo legge. Se questo è il tuo obiettivo, sei nel posto giusto! In questo articolo, ti guiderò attraverso il processo, ti mostrerò esempi concreti e ti darò anche qualche consiglio pratico per scrivere un trattamento per la tua futura sceneggiatura che lasci il segno. Se hai un'idea che aspetta solo di essere raccontata, continua a leggere: il primo passo verso il tuo film potrebbe essere più semplice di quanto pensi.

Scrivere un trattamento sceneggiatura - Macchina da scrivere e laptop

Cos'è un trattamento cinematografico?

Un trattamento cinematografico è, in parole semplici, il racconto dettagliato dell'idea di un film. Viene scritto in prosa e al presente, e rappresenta il primo vero passo per trasformare la tua intuizione in una storia concreta. È qui che l’idea prende vita: i personaggi si delineano, cominciano a svilupparsi e a rivelare la loro personalità.

A differenza del soggetto cinematografico, il trattamento esplora l’universo narrativo più in profondità. È il momento in cui inizi a dare forma e struttura alla tua storia, creando la mappa che ti aiuterà a scrivere la tua sceneggiatura. Il trattamento di un film diventa, infatti, una vera e propria roadmap, sia per te che per chi potrebbe voler investire nel tuo progetto.

Ricorda che stiamo parando di un trattamento per il cinema: scrivi per immagini e utilizza il linguaggio cinematografico. Se il lettore riesce a vedere il film nella sua testa, sei a metà strada per raggiungere il tuo obiettivo.

Perché scrivere un trattamento per un film - Ciak

Perché scrivere un trattamento cinematografico?

Se il soggetto ti aiuta a delineare i punti chiave della tua storia, il trattamento cinematografico è quello che le dà realmente corpo e sostanza. Prima di arrivare a questo documento, uno sceneggiatore non avrà scritto più di 5-10 pagine. La tua idea è per il 90% ancora impressa solo nella tua testa, e magari annotata su qualche post-it sparso qua e là.

Il trattamento per la tua sceneggiatura segna il momento in cui la tua visione inizia a prendere forma concreta, e in cui sarà necessario fare una ricerca approfondita. Per raccontare una storia, infatti, devi essere completamente immerso in essa.

Ecco perché è fondamentale scrivere un trattamento cinematografico:

  • Sviluppare l'universo narrativo.
  • Strutturare la tua storia.
  • Aiutarti a trovare buchi di trama.
  • Approfondire i tuoi personaggi.
  • Avere una roadmap da sfogliare al bisogno.
  • Strumento di marketing.
Cos'è un trattamento per il cinema - Uomo scrive

Quanto deve essere lungo il trattamento di un film?

Non esiste una risposta univoca su quanto deve essere lungo un trattamento per un film. La sua lunghezza dipende dalla storia che stai raccontando e può variare da uno sceneggiatore all’altro. Tuttavia, è importante tenere a mente il contesto in cui lo stai scrivendo.

Se stai redigendo il trattamento di un film come parte di una ricerca fondi, per presentarlo a un produttore o a un agente, ricorda: less is more. In questo caso, è fondamentale non dilungarsi troppo e concentrarsi sulla trama principale: 10 - 20 pagine possono essere più che sufficienti.

Se invece stai scrivendo il trattamento cinematografico a scopo personale, magari per visualizzare al meglio la tua storia, puoi permetterti di scavare più a fondo: anche 20-30 pagine. In questa fase, infatti, avrai la possibilità di esplorare tutti gli aspetti del tuo mondo narrativo. Questo lavoro preliminare ti aiuterà a semplificare il processo di scrittura della sceneggiatura, rendendola più fluida e coerente.

Perché scrivere un trattamento per il cinema - To do list

Gli elementi di un trattamento cinematografico

Ogni trattamento per il cinema deve contenere alcuni elementi essenziali che non vanno mai dimenticati. Ecco i principali:

L'intestazione

Questa sezione è breve ma fondamentale. Deve includere:

  • Il titolo del film: non sottovalutare mai l'importanza di un buon titolo.
  • Il tuo nome e i tuoi contatti: ricordati di inserire sempre la tua firma, a meno che non sia espressamente richiesto il contrario.

La logline

Questa breve frase serve a condensare l'essenza della tua storia. Una buona logline deve rispondere alle domande fondamentali:

  • Di chi parla il film?
  • Qual è l'obiettivo del protagonista?
  • Qual è il conflitto centrale?

La presentazione dei personaggi

Non tutti lo fanno, ma molti sceneggiatori introducono i personaggi principali con un breve paragrafo. Non serve essere troppo prolissi, ma è importante raccontare chi sono i protagonisti e come si trasformano dall'inizio alla fine della storia. Un buon esempio di trattamento cinematografico lo trovi alla fine di questo articolo, con il trattamento di Mr. & Mrs. Smith.

La storia

Il trattamento non è una sceneggiatura finale, quindi non devi includere ogni singolo dettaglio. Alcuni sceneggiatori scrivono trattamenti anche di 40 pagine, ma tu non esagerare. Rendi il tutto funzionale e concentrati su ciò che è veramente importante.

Un buon trattamento segue una struttura in tre atti:

Primo atto - Setup

Queste sono le domande chiave che devi affrontare nel primo atto. Qui introduci l'universo narrativo e il protagonista, e metti in movimento la storia.

Secondo atto - Il conflitto

  • Quali ostacoli incontra lungo la strada il protagonista?
  • Quali vittorie o sconfitte affronta?

Nel secondo atto, il protagonista inizia il suo viaggio di trasformazione. Devi mantenere l'attenzione del lettore con ostacoli progressivi e complicazioni nella trama. Evita troppe sotto-trame e concentrati su ciò che conta.

Terzo atto - Il climax

  • Come si risolve il conflitto?
  • Come si conclude l'arco di trasformazione?

Il climax è il punto in cui le tensioni e i conflitti raggiungono il culmine. È il momento in cui la trama si risolve, e tu hai l'opportunità di chiudere in bellezza. Fai in modo che il lettore comprenda il senso della tua storia.

SUGGERIMENTO: Anche se non esistono regole ferree, evita di scrivere dialoghi, a meno che non siano strettamente necessari per la vicenda.

Concentrati su questi elementi per dare forma al tuo trattamento e costruire una base solida per la sceneggiatura.

Come scrivere un trattamento cinematografico - Terminator intro

Esempi trattamenti cinematografici

Ti ho spiegato gli elementi da includere in un trattamento cinematografico, ma spesso è difficile comprendere appieno il formato senza un esempio concreto. Per questo, ti propongo alcuni esempi di trattamenti che ho trovato online, utili per farti un'idea più chiara:

The Terminator (1982)

James Cameron è uno dei registi e sceneggiatori più precisi e dettagliati di Hollywood. È noto per scrivere trattamenti molto lunghi, capaci di raccontare in profondità i mondi e le idee che sviluppa. Cameron scrive trattamenti lunghi per dare piena visibilità a ogni dettaglio, ma ti consiglio di cominciare con trattamenti più brevi, soprattutto all'inizio del tuo percorso. Ricorda che lui è James Cameron, e non ha bisogno di vendere il suo film a un produttore.

Mr. and Mrs. Smith (2005)

Passiamo da un esempio molto lungo a uno decisamente più conciso. Il trattamento di Mr. and Mrs. Smith di Simon Kindberg, infatti, conta solo 8 pagine. Questo dimostra che il trattamento cinematografico è un documento molto più libero e flessibile rispetto alla sceneggiatura finale. All'interno di questo trattamento, troverai una sezione dedicata al "Character set-up", in cui vengono introdotti i personaggi principali prima che la trama prenda il via. Alcuni sceneggiatori usano questa sezione per delineare i personaggi e la loro evoluzione.

Amore bugie e calcetto (2009)

Infine, è utile dare uno sguardo a un esempio italiano. Amore, bugie e calcetto è un film scritto da Fabio Bonifacci e Luca Lucini, e il trattamento che accompagna il film fornisce una panoramica interessante sulla nascita e lo sviluppo del progetto, dalla prima idea all'ultima stesura della sceneggiatura. Questo è uno dei migliori esempi di trattamento cinematografico italiano che puoi trovare online, e ti permetterà di osservare come funziona il processo di scrittura anche in Italia.

Conclusioni

La scrittura di un trattamento cinematografico ti permette di scivolare sempre più all’interno del tuo film. Qui i dettagli non sono più semplici sfumature. I personaggi diventano molto più che rudimentali archetipi. Questo è il momento in cui, finalmente, la tua storia inizia a respirare, a camminare e a parlare da sola.

Un trattamento non è solo una lista di eventi come può essere la scaletta, ma una mappa che ti guida mentre esplori l'universo narrativo che hai creato. Se fatto con passione e cura, può davvero fare la differenza, sia per te come sceneggiatore che per chi, magari, un giorno deciderà di portarla sul grande schermo.

Autore dell'articolo
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Federico Verrengia

Una storia inizia con un’idea, piccola ma potente, capace di crescere e prendere vita. Così è iniziato il mio percorso verso il cinema e il mestiere dello sceneggiatore, e ho voluto fondare Pictures Writers per rendere il tuo più semplice.