Sceneggiatori italiani famosi - Foto collage
By Federico Verrengia, Lorenzo Carapezzi / Aggiornato circa un mese fa / Sceneggiatura

I 12 maggiori sceneggiatori italiani di sempre: Chi sono?

Un giorno ero ad un pub con alcuni amici, e come di consueto, parlavamo di cinema. Stavamo commentando alcuni film recenti e di come, a parere mio, avessero così poco da raccontare, e tra l’altro, che lo raccontavano pure male. Non sono uno di quelli che aggrediscono in continuazione il cinema odierno, ma è senz’altro vero che veniamo nutriti sempre più con prodotti di mera qualità: sequel, remake, “americanate” e le solite commedie stereotipate nostrane.

Mancano le idee? O forse i produttori puntano solo su sceneggiature sicure, quelle che garantiscono un ritorno economico? La verità, però, è che la sceneggiatura è il cuore di ogni grande film, e in Italia abbiamo avuto autori straordinari che lo dimostrano. Cesare Zavattini, Ennio Flaiano, Suso Cecchi D'Amico, Age & Scarpelli, e tanti altri: i maggiori sceneggiatori italiani del passato ci hanno insegnato che una storia ben scritta può superare qualsiasi limite produttivo e conquistare il pubblico.

Ma chi sono gli sceneggiatori italiani più famosi? Quali sceneggiature hanno firmato? In questo articolo ti parleremo proprio di questo.

Cesare Zavattini (1902 - 1989)

Sceneggiatori italiani - Foto di Cesare Zavattini

Breve introduzione biografica

Cesare Zavattini è considerato uno dei padri del neorealismo cinematografico italiano. Nato a Luzzara, in Emilia-Romagna, iniziò la sua carriera come giornalista e scrittore, per poi approdare al cinema negli anni '30. La sua collaborazione con il regista Vittorio De Sica diede vita ad alcune delle opere più iconiche della storia del cinema italiano. Zavattini non fu solo uno sceneggiatore, ma anche un teorico del cinema, promotore di una narrazione autentica, vicina alla realtà quotidiana.

Poetica

La poetica di Zavattini ruota attorno a un principio fondamentale: raccontare la realtà senza filtri. Credeva che il cinema dovesse abbandonare le trame complesse per concentrarsi sui piccoli gesti quotidiani, quelli che rivelano l’essenza dell’essere umano. Il suo approccio "umanista" metteva al centro persone comuni, spesso in situazioni di difficoltà economica e sociale, restituendo una visione sincera e profondamente empatica del mondo. Zavattini si opponeva al cinema di evasione, preferendo storie che potessero stimolare una riflessione sulla condizione umana.

Sergio Amidei (1904 - 1981)

Breve introduzione biografica

Sergio Amidei è stato uno dei più importanti sceneggiatori italiani, noto per il suo contributo fondamentale al neorealismo e per la sua capacità di unire impegno civile e profondità psicologica nelle sue storie. Nato a Trieste, iniziò a lavorare nel cinema negli anni '30, ma fu nel dopoguerra che il suo talento si affermò pienamente. La sua collaborazione con registi come Roberto Rossellini, Vittorio De Sica e Luigi Comencini lo rese una figura centrale nella storia del cinema italiano.

Poetica

Il cinema di Amidei è caratterizzato da una profonda attenzione ai temi sociali e politici. La sua scrittura si distingue per il realismo crudo e per una forte empatia verso i personaggi, spesso persone comuni travolte dagli eventi della Storia. Amidei non si limitava a raccontare il dramma, ma inseriva spesso un’ironia amara, che rendeva le sue sceneggiature ancora più incisive. Con il suo lavoro, ha contribuito a formare un cinema capace di denunciare le ingiustizie, senza mai perdere di vista l’umanità dei protagonisti.

Ennio Flaiano (1910 - 1972)

Importanti sceneggiatori italiani - Foto di Ennio Flaiano

Breve introduzione biografica

Scrittore, giornalista e sceneggiatore, Ennio Flaiano è stato una delle menti più brillanti e ironiche del cinema italiano. Nato a Pescara, iniziò la sua carriera come critico teatrale e letterario prima di avvicinarsi al mondo del cinema. Collaboratore storico di Federico Fellini, ha contribuito alla creazione di alcuni dei più grandi capolavori del cinema italiano, portando nelle sue sceneggiature una miscela unica di sarcasmo, disincanto e profondità. Flaiano non era solo un narratore di storie, ma un osservatore acuto della società italiana, capace di raccontarne le contraddizioni con eleganza e acume.

Poetica

Ennio Flaiano è stato un maestro della satira e del paradosso, un intellettuale che ha saputo raccontare con ironia le debolezze della società italiana. Le sue sceneggiature, spesso in bilico tra il grottesco e il drammatico, esplorano il vuoto esistenziale, il senso di alienazione e la crisi dell’individuo moderno. La sua scrittura si distingue per dialoghi brillanti, battute pungenti e una capacità di sintesi straordinaria. Flaiano ha lasciato un'impronta indelebile nel cinema italiano, contribuendo a definirne lo stile e la poetica.

Suso Cecchi D’Amico (1914 - 2010)

Sceneggiatrice italiana - Suso Cecchi D'amico

Breve introduzione biografica

Suso Cecchi D’Amico è stata una delle più grandi sceneggiatrici italiane, una figura chiave del cinema del dopoguerra e del neorealismo. Figlia d’arte, crebbe in un ambiente intellettuale che la portò presto a collaborare con alcuni dei più grandi registi italiani, tra cui Luchino Visconti, Mario Monicelli e Francesco Rosi. La sua scrittura si distingue per profondità psicologica, attenzione ai dettagli e una straordinaria capacità di adattare storie e personaggi alla sensibilità del pubblico. Fu una delle pochissime donne a imporsi in un mondo dominato dagli uomini, dimostrando un talento senza eguali.

Poetica

Suso Cecchi D’Amico aveva un talento straordinario nel cogliere le sfumature dell’animo umano e nel costruire personaggi vivi e complessi. Alternava con disinvoltura il dramma e la commedia, conferendo sempre autenticità e profondità alle sue storie. Il suo contributo al cinema italiano è stato immenso, aiutando a definire non solo il neorealismo ma anche la commedia all’italiana e il cinema d’autore. La sua sensibilità narrativa e la capacità di lavorare in sinergia con i registi hanno reso le sue sceneggiature tra le più influenti della storia del cinema.

Age & Scarpelli (Agenore Incrocci 1919 - 2005, Furio Scarpelli 1919 - 2010)

Breve introduzione biografica

Agenore Incrocci (Age) e Furio Scarpelli furono una delle coppie di sceneggiatori più prolifiche e influenti del cinema italiano. Lavorarono insieme per oltre quarant’anni, firmando alcune delle più celebri commedie e drammi del nostro cinema. Il loro sodalizio nacque durante il periodo del neorealismo, ma trovò la sua massima espressione nella commedia all’italiana, un genere che contribuirono a definire e affinare. La loro scrittura era caratterizzata da dialoghi brillanti, satira sociale e una straordinaria capacità di combinare umorismo e critica sociale, spesso mettendo in scena personaggi comuni alle prese con la realtà del loro tempo.

Perché una sezione condivisa?

Age & Scarpelli lavorarono quasi esclusivamente in coppia, firmando insieme oltre un centinaio di sceneggiature. Il loro stile era il frutto di una collaborazione perfetta: Age, più razionale e strutturato, bilanciava l’estro e l’ironia tagliente di Scarpelli. Separare le loro carriere significherebbe snaturare un’intesa creativa unica, che ha lasciato un segno indelebile nel cinema italiano.

Poetica

Il marchio distintivo di Age & Scarpelli era la capacità di raccontare l’Italia con ironia pungente e una profonda umanità. I loro personaggi erano spesso piccoli uomini, perdenti magnifici che lottavano contro il destino, incastrati in meccanismi sociali più grandi di loro. Con la loro scrittura incisiva e mai banale, riuscirono a smascherare i vizi e le ipocrisie del nostro Paese, lasciando un’eredità culturale fondamentale per il cinema italiano.

Tonino Guerra (1920 - 2012)

Sceneggiatori italiani famosi - Foto di Tonino Guerra

Breve introduzione biografica

Tonino Guerra è stato uno dei più grandi sceneggiatori e poeti italiani, noto per la sua capacità di creare storie profonde, evocative e dal forte impatto visivo. Nato in Romagna, iniziò come poeta in dialetto prima di dedicarsi alla sceneggiatura. La sua carriera si è intrecciata con alcuni dei più grandi registi della storia del cinema, tra cui Federico Fellini, Michelangelo Antonioni e Andrei Tarkovsky. Guerra sapeva coniugare poesia e realismo, dando vita a personaggi e atmosfere che oscillavano tra sogno e disillusione.

Poetica

La scrittura di Tonino Guerra si distingue per il suo lirismo e la sua capacità di trasformare la quotidianità in racconto universale. I suoi personaggi spesso si muovono in mondi sospesi tra realtà e immaginazione, alla ricerca di un significato profondo nella loro esistenza. La nostalgia, il tempo che scorre e la memoria sono temi ricorrenti nella sua opera, rendendolo uno degli sceneggiatori più poetici e visionari del cinema italiano.

Franco Solinas (1927 - 1988)

Migliori sceneggiatori italiani - Foto di Franco Solinas

Breve introduzione biografica

Franco Solinas è considerato uno dei maggiori sceneggiatori italiani del Novecento. La sua carriera ha avuto un impatto significativo sulla scena cinematografica internazionale, grazie alle sue sceneggiature impegnate che trattano tematiche politiche e sociali con una profondità unica. Collaborando con registi come Gillo Pontecorvo e Francesco Rosi, Solinas ha contribuito a definire il cinema italiano degli anni '60 e '70, con lavori che rimangono tra i più apprezzati e influenti. La sua scrittura affronta questioni universali come la guerra, il colonialismo e la lotta per la libertà, conferendo una dimensione poetica alla realtà cruda e spietata che racconta.

Poetica

La poetica di Franco Solinas si distingue per la sua capacità di trattare temi universali come la lotta politica e la critica sociale attraverso una narrazione densa e intensa. Le sue sceneggiature non sono mai semplicemente storie, ma veri e propri strumenti di denuncia. La violenza e la sofferenza sono affrontate con realismo, ma anche con una profonda riflessione morale, che non rinuncia a un linguaggio poetico che va oltre la mera cronaca. La sua scrittura è un inno al cambiamento e alla resistenza contro le ingiustizie sociali, un tema che ha reso Solinas uno dei grandi sceneggiatori italiani ****del suo tempo, il cui impatto si fa ancora sentire nel cinema contemporaneo.

Ugo Pirro (1920 - 2008)

Breve introduzione biografica

Ugo Pirro è stato uno dei più emblematici sceneggiatori italiani, noto per il suo impegno civile e politico che permeava tutte le sue opere. La sua carriera è stata segnata dalla sua stretta collaborazione con registi come Francesco Rosi ed Elio Petri, con cui ha scritto alcune delle sceneggiature più emblematiche del cinema italiano degli anni '60 e '70. Le sue storie affrontano tematiche sociali e politiche di grande rilevanza, con uno stile che si distingue per la capacità di mescolare il realismo con una forte componente emotiva e ideologica. La sua scrittura ha sempre avuto un forte orientamento verso le classi sociali emarginate, il conflitto di classe e la critica alla società capitalista e autoritaria.

Poetica

La poetica di Ugo Pirro è fortemente legata alla sua visione sociale e politica. Nei suoi film, Pirro analizza la realtà italiana e internazionale attraverso una lente critica e spesso disincantata, con un occhio particolare verso le ingiustizie che colpiscono le classi più deboli. La sua scrittura, influenzata dalle teorie marxiste, si concentra sulle disuguaglianze sociali, la corruzione politica e l'alienazione dell'individuo nel sistema capitalistico. Lavorando con registi come Elio Petri, ha contribuito a creare una serie di film che sono diventati dei veri e propri manifesti del cinema politico italiano. La sua capacità di dare forma a storie potenti, che mescolano elementi di denuncia sociale con un'intensa dimensione emotiva, lo rende uno degli sceneggiatori italiani più importanti del XX secolo.

Ruggero Maccari (1919 - 1989)

I migliori concorsi di sceneggiatura - Premio Maccari - Ruggero Maccari

Breve introduzione biografica

Ruggero Maccari è stato un maestro della commedia all'italiana e autore di alcune delle sceneggiature più brillanti e amare del cinema del dopoguerra, rientrando tra gli sceneggiatori italiani migliori di sempre. Collaboratore storico di registi come Dino Risi ed Ettore Scola, ha saputo raccontare con ironia, cinismo e sensibilità le contraddizioni della società italiana, creando personaggi indimenticabili e situazioni che mescolando comicità e malinconia.

Poetica

La poetica di Ruggero Maccari si basa sulla capacità di raccontare la società italiana con uno sguardo ironico ma sempre acuto, capace di mettere in luce ipocrisie e trasformazioni sociali. I suoi personaggi sono spesso uomini fragili, disillusi, costretti a fare i conti con le proprie illusioni perdute. Con un equilibrio perfetto tra dramma e commedia, la sua scrittura ha lasciato un segno indelebile nel cinema italiano, rendendolo uno dei più importanti sceneggiatori italiani.

Luciano Vincenzoni (1926 - 2013)

I migliori concorsi di sceneggiatura - Luciano Vincenzoni

Breve introduzione biografica

Noto per la sua abilità nel costruire trame incisive, Luciano Vincenzoni è stato uno dei più famosi sceneggiatori italiani di sempre, stimato in tutta Italia. Ha lavorato con registi del calibro di Pietro Germi e Sergio Leone, contribuendo a definire il cinema italiano tra gli anni ’50 e ’70. La sua versatilità gli ha permesso di spaziare tra generi diversi, dalla commedia al noir, fino al western all’italiana, lasciando un segno indelebile nella storia della sceneggiatura.

Poetica

Luciano Vincenzoni ha sempre privilegiato una scrittura essenziale e incisiva, capace di coniugare ritmo narrativo e spessore psicologico. Nei suoi lavori emergono figure di uomini mossi da ambizione, desiderio e senso dell’onore, spesso intrappolati in un destino ineluttabile. Grazie alla sua capacità di adattarsi a generi diversi, si era guadagno l’appellativo di “Script Doctor”.

Rodolfo Sonego (1921 - 2000)

I migliori concorsi di sceneggiatura - Premio Sonego - Rodolfo Sonego

Breve introduzione biografica

Rodolfo Sonego è stato uno dei più importanti sceneggiatori italiani, maestro della commedia all'italiana. Nato nel 1921, partecipò attivamente alla Resistenza come partigiano durante la Seconda Guerra Mondiale. Trasferitosi a Roma, iniziò la sua carriera nel mondo del cinema, dove il suo talento lo portò a collaborare con grandi registi e attori, soprattutto con Alberto Sordi, trasformandolo in un'icona del cinema italiano. Grazie alla sua acuta osservazione della realtà, ha saputo raccontare con ironia e profondità le trasformazioni della società italiana, anticipando spesso temi e problematiche che sarebbero emersi negli anni successivi.

Poetica

La sua poetica si fonda sull'osservazione acuta della realtà, sulla creazione di personaggi autentici e sull'uso dell'ironia e dell'umorismo. Sonego era un fine osservatore della società italiana, dei suoi cambiamenti, delle sue contraddizioni. I suoi personaggi sono spesso figure comuni, "italiani medi" con i loro vizi e le loro virtù. Sono personaggi in cui il pubblico si può riconoscere, che suscitano risate ma anche riflessioni. Sonego ha spesso anticipato temi e problemi che sarebbero emersi nella società italiana negli anni successivi. I suoi film, pur raccontando il presente, sono in grado di parlare anche al futuro. Sonego ha sempre creduto nell'importanza della sceneggiatura, considerandola l'ossatura del film. La sua cura per i dialoghi, per la struttura narrativa, per la caratterizzazione dei personaggi ha contribuito a creare film indimenticabili.

Autori dell'articolo
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Federico Verrengia

Una storia inizia con un’idea, piccola ma potente, capace di crescere e prendere vita. Così è iniziato il mio percorso verso il cinema e il mestiere dello sceneggiatore, e ho voluto fondare Pictures Writers per rendere il tuo più semplice.

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Lorenzo Carapezzi

La scrittura è al centro della mia vita professionale. Creo storie originali e insegno sceneggiatura a giovani talenti, aiutandoli a trasformare idee in trame e personaggi memorabili. Per me, la sceneggiatura è un'arte e una passione quotidiana.