Quando uno sceneggiatore termina la stesura della sua sceneggiatura, il lavoro non è ancora finito. Perché il progetto prenda vita, è necessario creare un dossier di presentazione che non solo illustri la trama e i personaggi, ma anche le intenzioni e la visione creativa che rendono unica la storia. Tra le sezioni fondamentali di questo dossier troviamo le note d’autore, un vero e proprio biglietto da visita dell’autore che svela il cuore pulsante del progetto.
Un dossier è un documento strutturato che raccoglie e organizza informazioni dettagliate su un progetto, un argomento o una proposta specifica, con l’obiettivo di presentarlo in modo chiaro, professionale e convincente a un pubblico specifico, come produttori, finanziatori o partner.
In questo articolo parleremo di cosa sono le note d’autore e di come si scrivono, prendendo come esempio di esercizio il film La vita è bella (1997). Abbiamo scelto questa pellicola non solo per la sua bellezza e iconicità, ma anche per onorare la Giornata della Memoria, un’occasione per riflettere sull’importanza di raccontare storie che lascino un segno profondo nel cuore e nella mente di chi le vive.
Vedremo come le note d’autore possano rendere un progetto più forte e coinvolgente, guidando il lettore attraverso le intenzioni creative e i messaggi che lo sceneggiatore vuole trasmettere.
Che cosa sono le note d'autore?
Le note d'autore sono una sezione del dossier di sceneggiatura in cui l'autore esprime le proprie intenzioni creative, il significato profondo della storia e le motivazioni personali e artistiche che hanno ispirato il progetto. È un testo discorsivo che delinea la visione complessiva dell’opera e il messaggio che si intende trasmettere.
Il loro scopo principale è creare una connessione personale e intellettuale tra l’autore e il lettore, come produttori o finanziatori. Servono a chiarire il "perché" della storia, a spiegare la sua rilevanza e a svelare ciò che la rende unica e necessaria. Inoltre, permettono di illustrare il tono, l’estetica e il contesto sociale o culturale del racconto, rendendo la visione creativa chiara e tangibile.
Come scrivere le note d'autore?
Le note d’autore sono composte da una riflessione personale e tematica che svela il significato nascosto della storia, il legame emotivo dell’autore con essa e le emozioni che vuole suscitare. Contengono anche una dichiarazione d’intenti, dove si spiega non solo cosa accade nella trama, ma perché questa storia merita di essere raccontata, rendendo il progetto più autentico e coinvolgente.
Per scrivere una buona nota d’autore, c’è bisogno di considerare i suddetti punti:
Intenzione creativa
Spiegare il "perché" della storia: cosa ha spinto l’autore a scriverla, quale messaggio vuole trasmettere e perché questa storia è importante.
Se prendiamo come esempio il film La vita è bella e ci fingiamo Benigni, un buon modo per spiegare l’intenzione creativa del film sarebbe:
Con La vita è bella, desideriamo raccontare una storia che mostri il potere della speranza e dell’amore anche nelle circostanze più drammatiche e disumane. La mia intenzione è quella di creare un contrasto netto tra il buio della tragedia dell’Olocausto e la luce dell’umanità che resiste, rappresentata da un padre che lotta con ogni mezzo per proteggere l’innocenza del proprio figlio.
Significato profondo e temi centrali
Approfondire i temi principali e il significato nascosto dell’opera, esplorando le emozioni, le idee o le questioni universali che la storia affronta.
Il tema centrale del film è la capacità dell’amore e dell’immaginazione di vincere l’orrore. La storia esplora il sacrificio, la forza dell’illusione positiva e la resilienza dell’animo umano di fronte alla brutalità della realtà. Al centro c’è la domanda: come possiamo preservare l’innocenza e la dignità umana in un mondo che sembra averle perse?
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Legame personale
Descrivere il legame emotivo o personale dell'autore con la storia: può trattarsi di esperienze vissute, riflessioni personali o motivazioni artistiche. Questo elemento aiuta a rendere la storia autentica e unica.
Il progetto nasce da una riflessione personale: l'Olocausto rappresenta uno dei capitoli più dolorosi della storia umana, e ho sempre sentito il bisogno di esplorarlo in modo diverso, con uno sguardo che non annullasse il dolore, ma che desse spazio alla possibilità di resistervi attraverso l'amore. È anche una storia che, a livello intimo, si ispira al legame indissolubile tra genitori e figli, qualcosa che sento profondamente come parte della mia vita.
Visione complessiva
Illustrare l’atmosfera generale, il tono e l’estetica della storia, descrivendo come l’autore immagina il mondo narrativo.
Ho immaginato il film come una favola moderna: i primi atti hanno un tono leggero, quasi da commedia romantica, che poi si trasforma radicalmente con l’arrivo della deportazione. Questo cambio di tono è voluto, per amplificare il senso di perdita e per dimostrare che la luce della vita può esistere anche nel buio più profondo. Visivamente, il film alterna colori caldi e vivaci nella prima parte a una palette fredda e spenta nella seconda, per sottolineare il cambiamento emotivo e ambientale.
Valore e rilevanza
Sottolineare perché questa storia è rilevante per il pubblico e per il contesto culturale o sociale attuale.
Il film affronta una tematica universale e senza tempo: la necessità di non perdere mai la speranza, anche nei momenti più oscuri della storia. In un’epoca in cui i valori umani sono messi costantemente alla prova, questa storia vuole ricordare al pubblico che anche nei contesti più crudeli esistono gesti di amore e sacrificio che danno un senso alla vita.
Originalità
Spiegare ciò che rende il progetto unico rispetto ad altre opere simili: la prospettiva, il tema, il tono o la struttura narrativa.
La vita è bella si distingue per il suo approccio inusuale all’Olocausto. Invece di concentrarmi esclusivamente sulla tragedia e sulla sofferenza, ho scelto di raccontare una storia che celebra l’umanità e il potere trasformativo dell’amore. L'idea di usare il gioco come metafora della resistenza emotiva e psicologica è ciò che rende questa storia unica e toccante.
Obiettivi emotivi e intellettuali
Indicare quali emozioni si vuole suscitare nello spettatore e quali riflessioni o idee si vuole lasciare.
Volevo che lo spettatore provasse un ampio spettro di emozioni: il calore della felicità, il brivido della paura, la commozione del sacrificio e, alla fine, la speranza. Intellettualmente, desideravo che il pubblico riflettesse sul valore della vita e sulla capacità dell’essere umano di resistere al male con dignità. La scena finale, dove il bambino sorride ignaro del sacrificio del padre, è il culmine di questo messaggio: un atto di puro amore che riesce a preservare la sua innocenza.
Note d’Autore per il film La vita è bella
Giunti a questo punto, ovviamente non possiamo presentare in una slide (massimo due) tutto questo lungo testo. L’obiettivo delle slide è essere allo stesso tempo sintetici ma completi. Come quando si revisiona una prima stesura di sceneggiatura, anche qui bisogna fare un lavoro di “taglia e cuci”. Per fare ciò, ci viene in aiuto la linguistica!
La stesura di una nota, come la stesura di qualsiasi altro elemento essenziale in un dossier, richiede una certa grammatica, una certa sintassi e un certo lessico. Quando redigente un qualsiasi teto per il cinema, assicuratevi di seguire questi principi fondamentali:
Per scrivere delle buone note d’autore bisogna:
- Usare il tempo presente.
- Scrivere frasi brevi.
- Evitare subordinate (solo se non sono necessarie).
- Evitare aggettivi e avverbi superflui.
- Eliminare le ripetizioni (di qualsiasi tipo).
Così facendo, ogni elemento del dossier avrà un impatto diretto e costruttivo, rendendo il messaggio accessibile pur mantenendo la completezza necessaria.
Riprendendo le note d’autore per il film La vita è bella, possiamo pensare ad una stesura di questo tipo:
La vita è bella racconta il potere dell'amore e della speranza nelle circostanze più drammatiche. Il tema centrale è la capacità dell'amore e dell'immaginazione di vincere l'orrore. La storia esplora il sacrificio e la resilienza umana di fronte alla brutalità, mettendo in evidenza la domanda: come preservare l'innocenza in un mondo che sembra averla persa? Il progetto nasce da una riflessione sull'Olocausto, uno dei capitoli più dolorosi della storia. Non voglio annullare il dolore, ma mostrare come l'amore possa resistervi. La relazione tra genitori e figli, così intima, è il cuore del film. Immagino la pellicola come una favola moderna. I primi atti hanno il tono di una commedia romantica, che cambia drasticamente con la deportazione. Questo passaggio amplifica il senso di perdita, mostrando che la luce della vita può esistere anche nel buio più profondo. La storia affronta la necessità di non perdere mai la speranza, anche nei momenti più oscuri. Non si concentra solo sulla sofferenza, ma celebra l'umanità e il potere trasformativo dell'amore. Il gioco diventa metafora della resistenza emotiva e psicologica. Voglio che lo spettatore viva un ampio spettro di emozioni: felicità, paura, sacrificio e speranza. La scena finale, con il bambino che sorride ignaro del sacrificio del padre, esprime l'essenza del film: un atto di puro amore che preserva l'innocenza.
Ovviamente, questo è solo uno dei modi per scrivere una nota d’autore. Come detto sopra, si tratta di principi e non di regole.
A differenza di una regola, un principio è un meccanismo che ha sempre funzionato, ma che non deve necessariamente essere seguito in ogni contesto. Mentre una regola impone una risposta fissa e rigida, un principio offre una guida più flessibile, che può essere adattata e interpretata a seconda delle circostanze. Un principio funziona come un fondamento su cui basare le scelte, ma lascia spazio per l'innovazione e l'interpretazione, in base alla specificità della storia.
Conclusioni
Le note d'autore sono uno strumento essenziale per comunicare la visione creativa di uno sceneggiatore e per far emergere il cuore pulsante di un progetto. Non solo illustrano le intenzioni e i temi che guidano la narrazione, ma creano anche un legame emotivo tra l'autore e il lettore, che può comprendere meglio il valore e la necessità della storia.
Se hai bisogno di supporto nella scrittura delle tue note d’autore, il team di Pictures Writers è a tua disposizione per una consulenza personalizzata e mirata. Contattaci per ricevere l’assistenza che ti serve!
Scrivere delle buone note richiede chiarezza, sintesi e passione: una sfida che, se affrontata con consapevolezza, può trasformare un'idea in un progetto che risuoni profondamente con il pubblico.
Come nel caso de La vita è bella, le note d'autore permettono di trasmettere non solo la trama, ma anche le emozioni, la visione e le motivazioni che rendono ogni storia unica e memorabile.