Quando si inizia a scrivere una storia, una delle domande più importanti da affrontare è: chi è il vero protagonista della mia storia?
A prima vista, può sembrare una questione semplice, ma la risposta è spesso molto più articolata. Il protagonista non è necessariamente il personaggio che compare di più o quello che muove la trama principale. È il cuore pulsante della narrazione, il personaggio che incarna il tema centrale della storia e affronta il cambiamento più significativo. È attraverso di lui o di lei che il pubblico comprende il senso della vicenda, si connette emotivamente e scopre il significato profondo della trama.
Costruire un protagonista efficace significa creare un personaggio tridimensionale, capace di guidare il pubblico lungo una serie di eventi, ma anche attraverso una trasformazione interiore. Il protagonista, infatti, è il ponte tra il mondo della storia e il tema universale che l’autore vuole comunicare. Che si tratti di un eroe coraggioso, di un antieroe tormentato o di una persona comune alle prese con situazioni straordinarie, il protagonista deve essere autentico, ricco di sfumature e coerente nelle sue azioni.
In questo articolo vedremo come identificare il vero protagonista della storia e come costruirlo in modo che sia capace di catturare l’attenzione e il cuore del pubblico. Analizzeremo come collegarlo al tema centrale della narrazione e come il suo arco di trasformazione possa diventare la colonna vertebrale dell’intera trama. Perché alla fine, una buona storia è quella in cui il protagonista non è solo un personaggio: è una lente attraverso cui osservare il mondo, un viaggio che ispira e fa riflettere.
Che cos’è un protagonista?
In termini narrativi, il protagonista è colui che ha il conflitto più grande da risolvere e il cambiamento più profondo da attraversare. È il personaggio attraverso il quale il pubblico vive la storia, con cui si identifica. È il veicolo principale per comunicare il tema della storia e per esplorare il suo messaggio centrale.
Ad esempio, in Breaking Bad (2008-2013), Walter White (Bryan Cranston) è chiaramente il protagonista. Anche se la serie ha un cast corale di personaggi memorabili, è Walter a compiere il viaggio più drammatico e trasformativo, passando da mite insegnante di chimica a signore della droga. La sua evoluzione è il fulcro tematico della serie, come dice lui stesso nel primo episodio:
You see, technically, chemistry is the study of matter. But I prefer to see it as the study of change.
E, soprattutto, la serie porta Walter (e il pubblico) a capire che tutte le scelte che ha fatto non le ha fatte per la sua famiglia, come si ripete costantemente per le cinque stagioni, ma per sé stesso.
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Protagonista e azione
Un errore comune è confondere il protagonista con il personaggio più attivo o più visibile. In alcune storie, il protagonista potrebbe non essere sempre al centro dell'azione, ma è comunque il punto focale della narrazione.
Un esempio interessante è il film Billy Elliot (2000). A prima vista, Billy (Jamie Bell) sembra il protagonista indiscusso (il titolo del film non lascia dubbi in merito), e la trama segue il suo percorso di scoperta della passione per la danza, in contrapposizione ai desideri del padre Jackie (Gary Lewis) che vorrebbe vederlo dedicarsi alla boxe.
Tuttavia, mentre la trama di Billy è lineare e prevedibile, il vero arco trasformativo appartiene al padre. Inizialmente severo, misogino, patriarcale e senza empatia, il padre di Billy attraversa un cambiamento profondo, passando da un uomo rigido e chiuso alle tradizioni a una figura che non solo accetta, ma supporta i sogni del figlio.
Questo cambiamento radicale porta a riflettere su chi incarni davvero il viaggio emotivo e trasformativo più significativo della storia, dimostrando che il protagonista non è sempre colui che guida l'azione principale, ma chi incarna il cuore tematico del racconto.
Come riconoscere il protagonista
Dunque, un protagonista non si può riconoscere immediatamente, né può essere creato in modo istantaneo. Tuttavia, ci sono alcune domande ricorrenti che possono aiutare a costruire un personaggio efficace e indimenticabile.
Chi ha più da perdere o da guadagnare?
Il protagonista è il personaggio che affronta il conflitto più significativo e che rischia di perdere o ottenere qualcosa di cruciale.
Il Re Leone (The Lion King, 1994)
Simba ha tutto da perdere: il suo regno, la sua famiglia e la sua identità. Il viaggio per riconquistare il trono è al centro del suo conflitto.
Chi compie il viaggio più trasformativo?
Il protagonista è generalmente colui che subisce il cambiamento più profondo, sia a livello interiore che esteriore.
Il Padrino (The Godfather, 1972)
Michael inizia come un giovane idealista, lontano dagli affari di famiglia, ma il viaggio attraverso la tragedia e la vendetta lo trasforma in un leader freddo e spietato. La sua trasformazione è al centro della saga, mostrando la perdita della sua innocenza.
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Quale personaggio incarna il tema della storia?
Il protagonista è il personaggio che rappresenta il tema centrale della narrazione, il filo conduttore che attraversa ogni conflitto e scelta. La sua storia personale diventa la lente attraverso cui il pubblico esplora le questioni universali della trama.
Forrest Gump (1994)
Forrest incarna il tema della resilienza e dell’innocenza in un mondo complesso. Nonostante le sue difficoltà intellettive e le sfide della vita, il suo ottimismo, la bontà innata e la capacità di vivere nel presente gli permettono di affrontare ogni situazione con grazia. La sua storia è un viaggio che mostra come l’amore, la gentilezza e il coraggio possano superare qualsiasi avversità.
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Chi guida la risoluzione del conflitto principale?
Il protagonista è il personaggio che compie le scelte decisive per risolvere il conflitto principale della storia.
Harry Potter (2001- 2011)
È Harry che decide di sacrificarsi per distruggere l'Horcrux che contiene una parte dell'anima di Voldemort, affrontando così la sfida decisiva. La sua scelta e il suo sacrificio portano alla fine del conflitto tra bene e male e alla vittoria definitiva.
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Perché è importante scegliere il protagonista giusto?
La scelta del protagonista è cruciale perché influenza ogni aspetto della storia: dalla struttura della trama alla scelta dei conflitti, dei temi e persino del tono narrativo. Se non è chiaro chi sia il protagonista, la storia rischia di diventare confusa o dispersiva.
Ricorda
Il protagonista è il tuo punto di accesso alla storia. Sceglierlo con cura significa garantire una connessione emotiva e tematica con il pubblico.
5 errori da non fare!
Prima di arrivare alle conclusioni, è importante riflettere sugli errori più comuni nella costruzione di un protagonista. Evitarli può fare la differenza tra una storia dimenticabile e una che lascia il segno.
❌ Creare un personaggio piatto e stereotipato: fare affidamento su cliché o stereotipi senza approfondire la personalità del personaggio. Questo porta a creare figure superficiali che non evolvono e non suscitano interesse.
Come evitarlo
Assicurati che il tuo personaggio abbia tratti distintivi, conflitti interiori e motivazioni complesse. Non limitarti a un'unica dimensione (come "l'eroe perfetto" o "il cattivo crudele"), ma rendi il personaggio umano e sfaccettato.
❌ Non dare al personaggio un obiettivo poco chiaro: scrivere un personaggio senza un obiettivo o una motivazione chiara può renderlo privo di direzione e fare sembrare che non abbia un ruolo significativo nella trama.
Come evitarlo
Ogni personaggio dovrebbe avere un obiettivo, sia interno che esterno, che guida le sue azioni. Se il personaggio è indeciso o senza scopo, la trama e il conflitto risulteranno poco coinvolgenti.
❌ Ignorare il cambiamento del personaggio: non permettere al personaggio di evolversi o crescere durante la storia. Un personaggio che non cambia o non impara nulla dalle proprie esperienze risulta noioso e poco interessante.
Come evitarlo
Mostra il cambiamento del personaggio, sia attraverso la sua crescita emotiva, la trasformazione dei suoi valori o l'evoluzione delle sue abilità. Ogni personaggio dovrebbe affrontare un viaggio che lo porti a cambiare in qualche modo.
❌ Non rispettare la coerenza del personaggio: far agire il personaggio in modo incoerente con la sua personalità o le sue esperienze precedenti. Ad esempio, un personaggio timido che all'improvviso diventa estremamente coraggioso senza una giustificazione logica può confondere il lettore.
Come evitarlo
Mantieni il personaggio coerente con le sue motivazioni, esperienze passate e tratti caratteriali. Eventuali cambiamenti nel comportamento dovrebbero essere ben motivati e mostrati come parte del suo sviluppo.
❌ Non approfondire il suo background: scrivere un personaggio senza esplorare adeguatamente il suo passato o la sua storia. Senza una comprensione del background del personaggio, è difficile che le sue azioni e decisioni abbiano senso o risuonino emotivamente con il pubblico.
Come evitarlo
Dedica del tempo a costruire la backstory del personaggio, anche se non tutto deve essere mostrato nella trama. Il background fornisce la base per capire le sue paure, i desideri, le motivazioni e come reagirà agli eventi della storia.
Conclusioni
Capire chi è il protagonista della tua storia è un processo che richiede introspezione e una chiara comprensione del tema centrale. Non fermarti alla superficie: chiediti chi è il personaggio che vive il cambiamento più profondo, che incarna i tuoi temi e che affronta il conflitto più significativo. Una volta identificato, il tuo protagonista diventerà il cuore pulsante della tua storia, guidandoti verso una narrazione più intensa e coinvolgente.